LA CLASSIFICAZIONE DEL COTONE


Dopo la sfase di sgranatura (ginnatura), le balle di cotone vengono posizionate nei magazzini o nei piazzali della ginnatura, in fila come dei soldatini, in maniera da poter permettere al personale specializzato, di effettuare il campionamento. (vedi foto a sinistra)

I campioni di circa 300 grammi ogniuno e le balle, vengono contrassegnate con dei cartoncini numerati in modo da poterle poi distinguere.

I campioni vengono portati nella sala delle classifiche o laboratorio di analisi. Questa sala e' condizionata in modo tale da mantenere una umidita' costante ed uniforme a tutti i campioni prima di essere esaminati. Essi vengono collocati su un tavolo lungo a sfondo nero ed illuminato con delle lampade speciali che emanano una luce simile a quella solare. Queste lampade hanno una luminescenza standard (calore) ufficiale e valido per tutti i laboratori di analisi di cotone riconosciuti al mondo.

I campioni vengono lasciati "respirare" per 24 ore prima di essere analizzati. La prima fase della classificazione e' quella di suddividere i campioni per colore ed impurita'. Il colore e l'impurita' contraddistinguono il grado. Il cotone di buona qualita' deve essere bianco e con pochisssima imputita'. Piu' il colore e' spento o grigiastro o giallastro e l'impurita' aumenta, si scende di grado.

Per avere un parametro di confronto, vengono utilizzati diversi standard. Gli standard degli Stati Uniti sono quelli riconosciuti ufficialmente in tutto il mondo, ma ogni nazione produttrice puo' utilizzare anche i suoi standard ufficiali. Per costituire o rinnovare periodicamente gli standard, vi e' una equipe chiamata "board" che definisce e stabilisce ufficialmente e sigilla gli standard di cotone. Questi campioni di riferimento vengono inseriti in una scatola nera (standard box) e vengono inviati a chiunque ne faccia richiesta ed inoltre, ogni qualvolta vengono aggiornati, tutte le associazioni cotoniere mondiali vengono avvisate in modo da poterli rimpiazzare. (vedi foto a destra)

La classifica viene effettuata per grado, lunghezza di fibra (tiglio), finezza di fibra (micronaire) e resistenza di fibra (pressley). Con il sistema tradizionale si classsifica la lunghezza di fibra a mano e viene "tirato il tiglio " come si usa dire in gergo, da classificatori ufficialmente riconosciuti, mentre il "micronaire" ed il "pressley" viene definito da una analisi effettuata su attrezzature tecniche atte allo scopo.

Di recente la classifica del grado, viene effettuata elettronicamente tramite una attrezzatura elettronica della "Sinlab" chiamata HVI che ne riconosce il colore e le impurita' tramite un lettore ottico. Questo sistema e' piu' veloce e non richiede un classificatore specializzato. Le misure di comparazione ovviamente sono diverse e consistono in identificazioni numeriche.

Il cotone migliore per la lavorazione della maggior parte dei filati, oltre ad un grado decente, deve avere un "micronaire" che varia tra un valore di 3,5 ad un massimo di 4,5 , mentre il valore "presssley" che e' quello che contraddistingue la resistenza della fibra, piu' e' alto e piu' e' resistente e cioe' viene considerato migliore. Questo valore deve partire da almeno un minimo di 85.000 in su'. Il cotone con il "micronaire basso, e' declassato ed e' considerato immaturo e quindi viene utilizzato per altre lavorazioni mentre quello con il micronaire alto, e' considerato molto rigido e lanoso e viene utilizzato in altri tipi di lavorazione, quali i feltri i tappeti o addirittura in mischia con la lana. Il cotone peruviano "tanguis" ne ha questa caratteristica.

Una volta che i campioni vengono classificati e suddivisi in gruppi di gradi diversi, le balle vengono suddivise in conseguenza e numerate, creando cosi i vari lotti di cotone.